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UOC Patologie Neuropsichiatriche dell’età evolutiva e dell’adolescenza
Direttore: Dott. Angelo Cucciniello
Corso S. D’Amato 59 Arzano (Na)
Email: angelo.cucciniello@aslnapoli2nord.it
Tel. 08118840955
I Servizi delle Unità Operative di Salute mentale (UOSM) sono rivolti a tutte le persone che esprimono disagio e/o malattia psichica e che chiedono sostegno e accoglienza. Il primo accesso alle UOSM è gratuito e avviene su richiesta volontaria. La prenotazione si effettua direttamente al Front Office delle UOSM.
Per accedere ai servizi è richiesta l’impegnativa medica o la prescrizione da parte di altri Servizi Sanitari e il documento di riconoscimento. Possono accedere al servizio anche coloro che non risultano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale.
La UOC ha funzioni di coordinamento ed indirizzo per 13 Nuclei territoriali di NPIA e 3 strutture sovra-distrettuali dell’area di Neuropsichiatria dell’Età evolutiva.
Essa svolge i seguenti incarichi funzionali:
- Definisce le procedure e modelli condivisi per la elaborazione della diagnosi clinica e funzionale, del progetto personalizzato di intervento e del suo monitoraggio e delle attività necessarie all’inclusione sociale e scolastica del minore con disabilità;
- Fornisce gli indirizzi e coordina funzionalmente le attività legate ai Nuclei di Neuropsichiatria infantile distrettuali garantendo il supporto procedurale e metodologico per realizzare il lavoro di rete e attuare percorsi che possano accompagnare l’utente nelle varie fasi della sua presa in carico;
- Partecipa quale delegato della Direzione Aziendale ai tavoli di lavoro istituzionali sui temi legati ai disturbi del neurosviluppo, alle patologie neuropsichiatriche, ai disturbi dello spettro autistico, garantendo coordinamento, uniformità delle procedure di accesso e omogeneità della presa in carico degli utenti;
- Collabora con l’Autorità Giudiziaria minorile ed Enti Locali per quei minori con patologia neuropsichiatrica, soggetti a misure cautelari o penali e per minori sottoposti a tutela e protezione attraverso l’elaborazione di protocolli e procedure condivise;
- Formazione continua permanente del personale.
Inoltre è stato attivato anche un servizio di Ascolto telefonico dedicato a supportare le famiglie degli utenti in carico ai Centri Paides e CDSA Blunauti e all’Equipe CAA, per gestire le problematiche di carattere psicologico e/o psicoeducativo che si possono presentare in questa situazione particolarmente delicata.
UOS Disturbi dello spettro autistico
SEDE PRINCIPALE:
Via Campana, 343 (Parco Meteora) Qualiano
Responsabile Sanitario Centro PAIDES : dott. Lorenzo Antinolfi
mail: nps.disturbispettroautistico@aslnapoli2nord.it
Accettazione Centro PAIDES : 081 18841022
Accettazione CDSA: 081.18840888
Servizi all’utenza: dal Lunedì al venerdì: ore 8.00 – 18.00
Ricevimento pubblico: dal Lunedì al venerdì: ore 9.00 – 13.00
Il termine disturbo dello spettro autistico identifica un gruppo di disordini del neurosviluppo, a verosimile genesi multifattoriale che presentano le seguenti caratteristiche:
- vengono generalmente riconosciuti entro i primi tre anni di età e tendono a perdurare lungo tutto il ciclo di vita;
- influenzano particolarmente comunicazione e interazione sociale della persona (compromissione, ritardo o atipicità dello sviluppo delle competenze sociali e della comunicazione verbale e non verbale);
- compromettono il comportamento e gli interessi, che possono essere ristretti, ripetitivi, stereotipati;
- inducono una particolare sensibilità agli stimoli
L’utilizzo del termine spettro indica una estrema eterogeneità delle presentazioni cliniche: da quadri molto evidenti e particolarmente impegnativi, a situazioni difficilmente riconoscibili perché si confondono con condizioni comunque presenti nella popolazione. Per questo motivo, non tutte le persone con disturbo dello spettro necessitano di una presa in carico da parte dei servizi di salute mentale e/o di quelli per la disabilità. Una percentuale elevata della popolazione con disturbo dello spettro autistico presenta anche una condizione di disabilità intellettiva e/o riduzione o assenza di linguaggio verbale.
L’evoluzione e la prognosi di un disturbo dello spettro autistico, in termini di sviluppo di autonomie personali e sociali e, in genere di qualità della vita, sono fortemente condizionate da:
- caratteristiche del soggetto (ad esempio, dal grado di compromissione del funzionamento cognitivo ed in particolare dal livello di sviluppo della comunicazione e del linguaggio, dalla compresenza di altri disturbi del neuro-sviluppo o emozionali associati);
- interventi abilitativi che il soggetto riceve in termini di precocità, appropriatezza, continuità e coerenza;
- attenzione che il contesto di vita della persona riceve (famiglia, scuola, assistenza sanitaria e assistenza sociale, lavoro, relazioni sociali, ).